Partirà nei prossimi giorni, proprio in occasione degli eventi e delle iniziative legate alla città lucana quale Capitale Europea della Cultura, un importante restauro che interesserà la cripta rupestre di San Giovanni Monterrone, nella chiesa di Santa Maira de Idris. L’intervento di recupero è stato possibile grazie al progetto a sostegno del patrimonio artistico italiano di Rigoni di Asiago e Fondaco Italia. All’interno della cripta si conservano una serie di affreschi che vanno dal XII e il XVII secolo; l’ampio arco di tempo delle pitture testimonia inoltre diverse influenze stilistiche, da quelle medievale di impronta bizantina riconducibili ai monaci provenienti dall’Asia Minore fino alle ricercatezze cinquecentesche del cosiddetto Maestro di Miglionico, autore di una parete intera. La suggestiva chiesa, edificata con pietre e mattoni, secondo le tipiche ambientazioni presenti nella città dei sassi, è stata nel tempo oggetto di interventi di restauro ma tutti parziali, attualmente poi le infiltrazioni di acqua hanno aggravato lo stato degli affreschi a rischio di distacco.