É in corso presso il Museo Diocesano Tridentino una importante mostra fotografica di significativo spessore culturale e sociale, si tratta di “Terra Mala. Viaggio nella Terra dei fuochi”, il reportage di di Stefano Schirato, fotografo impegnato da anni in un ampio progetto sul legame tra inquinamento e malattie causate da condizioni ambientali malsane. Fotografo-artista che vanta importanti collaborazioni (The New York Times, CNN, Vanity Fair, Al Jazeera, LE Figaro e National Geographic), Schirato ha selezionato per il Museo quaranta immagini che mettono a nudo il degrado della Terra dei fuochi, dove per oltre trent’anni, sono stati smaltiti illegalmente tonnellate di rifiuti tossici, causando il più grande disastro ambientale italiano, con conseguenze devastanti per il suolo, i prodotti agricoli, l’allevamento, le falde acquifere ma, soprattutto, per la popolazione. Stefano Schierato, nelle sue immagini, ha ritratto l’abbandono del territorio, i campi nomadi autorizzati su cumuli d’immondizia, le discariche illegali, i cumuli di veleni sotterranei a pochi metri dalle abitazioni. Ma le immagini non ricordano solamente il degrado, in esse è visibile la speranza, affidata agli intensi ritratti di coloro “che si sono battuti e continuano a battersi per la verità e il cambiamento”. Come sottolineano dall’istituzione tridentina, “con questa mostra si vuole aprire una riflessione su un tema ambientale di scottante attualità, solo in apparenza distante dalle dinamiche di un museo ecclesiastico, che di norma si occupa quasi esclusivamente del patrimonio storico-artistico”. Il Museo nei mesi di aprile e maggio, proporne tre visite guidate gratuite nelle domeniche del 7 e 14 aprile e del 5 maggio a ridosso del termine dell’esposizione; inoltre l’esperienza sarà accompagnata dalla lettura di alcuni brani particolarmente significativi e dalla visione di un filmano. (per le informazioni è possibile visitare il sito www.museodiocesanotridentino.it oppure telefonare al numero 0461/234419)